Ancona 22 - 23 giugno 2012
Università Politecnica delle Marche

Facoltà di Ingegneria, via Brecce Bianche 1

e 21 giugno evento "aspettando la CONFSL"

Resoconto ConfSL
13 Lug 2012 10:14Resoconto ConfSL

Resoconto CONFSL12: 22 e 23 giugno ad Ancona Si è conclusa sabato 23 giugno, nel primo pomeriggio, la 6a conferenza italiana sul software libero che ha visto ad Ancona, alla Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche, la presenza dei maggiori esponenti italiani di un mondo  [ ... ]

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CONFSL 2013
23 Giu 2012 22:01CONFSL 2013

  VII Conferenza sul Software Libero – CONFSL 2013
Dove? Como - Università dell'Insubria

Quando? il 20 e 21 g
iugno 2013

www.confsl.org


La VII Conferenza Italiana sul Software Libero si terrà a Como all'Università dell'Insubria. Università organizzatrice:  [ ... ]

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Resoconto ConfSL

Resoconto CONFSL12: 22 e 23 giugno ad Ancona

Si è conclusa sabato 23 giugno, nel primo pomeriggio, la 6a conferenza italiana sul software libero che ha visto ad Ancona, alla Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche, la presenza dei maggiori esponenti italiani di un mondo che abbraccia gli ambiti dell’università e della ricerca, della pubblica amministrazione, dell’impresa, della scuola e della community.

La conferenza è un ulteriore risultato su un percorso attivo da vari anni ormai nelle Marche per promuovere il Software Libero come infrastruttura per l’innovazione in un territorio che può potenziare lo sviluppo software e i servizi informatici, valorizzando le buone pratiche esistenti, la collaborazione e una sana competitività in risposta alla crisi.

Certamente la conferenza ha costituito un significativo momento di condivisione di progetti e buone pratiche di software libero in vari ambiti. È risultata particolarmente ricca la sessione scuola che dimostra come il software libero presenti uno scenario fertile di soluzioni e progetti in questo ambito. Altre considerazioni importanti sono emerse dallo scenario odierno delle applicazioni web e del cloud computing: su questo si sente sempre una maggiore esigenza di interoperabilità e di tutela dei dati personali. Le linee guida emerse puntano quindi sulla maggiore attenzione ai termini d’uso dei servizi web e sul cloud fatto in casa, il cosiddetto “community cloud”, per disporre di funzionalità e scalabilità, ma allo stesso tempo perché una struttura abbia il totale controllo sui dati dei propri utenti. Particolarmente indicato per pubbliche amministrazioni, particolarmente avanzato in strutture sanitarie locali, reso possibile dalle avanzate soluzioni per la virtualizzazione disponibili in software libero. Nella giornata del 21 giugno fra le associazioni è emersa l’importante esigenza di rappresentatività in tavoli nazionali e perciò di costituire un tavolo interassociativo per poter stringere la rete ed aumentare l’efficacia delle azioni di ciascuno.

Il team di organizzazione è riuscito a portare nelle Marche i più importanti nomi della scena italiana e non solo. Gli interventi si sono succeduti velocemente nelle capienti aule della Facoltà di Ingegneria ed è impossibile rendere onore a tutti. Tristan Nitot, portavoce europeo di Mozilla, ha messo in luce nel suo intervento key note, la WebAPI di Mozilla volta ad estendere le tecnologie web per interagire con l’hardware di un dispositivo mobile, in modo da realizzare applicazioni web come se fossero applicazioni native. Mozilla sta lavorando al suo sistema operativo Boot to Gecko in alternativa ad Android, dotando gli utilizzatori di un market dedicato con l’ulteriore ambizione, a differenza degli altri, di rilasciare tutti gli strumenti necessari perché chi ne ha la necessità possa avviare un proprio market personalizzato. Stefano Zacchiroli ha illustrato il processo di aggregazione del sistema operativo Debian, grazie alla collaborazione di migliaia di sviluppatori, in cui l’Italia riveste un ruolo importante, basti pensare agli sviluppatori italiani che abbiamo, tristemente emigrati all’estero, e anche a lui stesso, giovanissimo e già prof. Associato all’Università di Parigi VII nonché leader mondiale del progetto Debian per il terzo anno consecutivo.

Piergiovanna Grossi ha moderato per l’intera giornata le sessioni dedicate alla scuola in cui sono state presentate esperienze locali e nazionali: Renzo Davoli e la creatività con supporto Raspberry Pi, Matteo Ruffoni e Massimo Bosetti con WiiLD e WiiLDos come soluzioni per lavagne digitali; ci sono stati interventi con proposte per programmi di corsi di informatica, software geografici liberi per l’apprendimento, la rete dossier scuola che propone di mettere in relazione le scuole con i gruppi locali di software libero, le aziende e i genitori, il libro Matematica C3 scritto collaborativamente da professori e con contributi degli alunni. Da Mozilla e Google spunti per la qualità del software rivolto a milioni di utenti, con procedure di test, sistemi di controllo dei formalismi e cicli di rilascio. Anche gli interventi dedicati all’accessibilità hanno ricevuto un importante interesse grazie al progetto Farfalla di Andrea Mangiatordi per dotare in modo semplice un sito web di molteplici strumenti di accessibilità, al report di Paolo De Cecco sulle soluzioni adottate e le necessità che deve affrontare il software libero per diventare realmente il punto di riferimento in questo campo. Poi si è parlato di soluzioni cloud implementate dallo staff di Giovanni Libertini dell’Azienda Ospedali Riuniti, e delle tecnologie di virtualizzazione anche in ottica di risparmio energetico. Non potevano mancare interventi su pubblica amministrazione ed Open Government di Flavia Marzano ed Ernesto Belisario; l’esperienza di collaborazione tra il gruppo LinuxTrent e la croce rossa e OpenMunicipio, un progetto di InformaEtica di Senigallia in collaborazione con OpenPolis.

I ragazzi dell’Associazione Dottorandi e Dottori di ricerca Italiani, oltre a gestire la logistica locale della conferenza, hanno portato il loro contributo in tema di linguaggi formali per la verifica di validità del codice con Francesco Spegni, sui sistemi embedded con Andrea Claudi, nonché sul tema legale con Peter Lewis Geti.

La due giorni si è conclusa con un tavolo tecnico con alcune realtà di riferimento delle Marche che credono nelle prospettive del Software Libero. Vi hanno partecipato il prof. Sauro Longhi, direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Mauro Angelini presidente della Legacoop Marche, Giovanni Libertini, responsabile IT Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, Paolo De Cecco, esperto di tecnologie avanzate e ricerca per diversamente abili e l’assessore al Software Libero di Fabriano, Mario Paglialunga che ha riportato la disponibilità e l’intenzione del Comune di Fabriano ad incentivare fattivamente, in rete con i soggetti interessati, questo modello di sviluppo per rilanciare il territorio.

L’afa che ha colpito Ancona in queste giornate di giugno ha purtroppo costituito un deterrente significativo per la partecipazione che è comunque stata complessivamente di 250 persone nell’arco dei due giorni.

Il commento di Luca Ferroni, promotore dei progetti beFair, e coordinatore del comitato organizzatore dell’evento è: “grazie a tutti quelli che hanno partecipato per dimostrare che il Software Libero ha soluzioni, metodo e persone che possono sostenere e rilanciare il territorio dal punto di vista economico, sociale e culturale. Un modello affermato, in cui i soggetti che cooperano a questo tipo di innovazione, si trovano contemporaneamente vincenti. Quindi grazie ai relatori che hanno arricchito la conferenza portando il proprio contributo e ai chair che si sono messi a disposizione nelle varie sessioni; grazie a chi ha collaborato direttamente con le proprie forze alla riuscita dell’evento: in primis i ragazzi dell’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani (ADI) e quelli del FLOSS Marche, l’Associazione per il Software Libero (AsSoLi), l’Hacklab Cosenza (HLCS), il Gruppo Utenti Linux di Cagliari (GulCh), il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DII) e i chair prof. Dragoni e Spalazzi, la cooperativa sociale Mosaico, i ragazzi dell’ACU Gulliver, Italian Linux Society, la Rete del Dossier Scuola e la lista WiiLD, Italian Linux Distribution Network, GNU Codice Libero, Kelyon srl, la Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche e FairCoach. Ringraziamenti alle istituzioni che hanno supportato l’evento: all’Università Politecnica delle Marche, alla Regione Marche, alla Provincia di Ancona, e al Comune di Ancona per il patrocinio. Agli sponsor: Mozilla, FlossLab, Isotype e SPES. E infine ai media partner: LegaCoop, Linux Pro e The Document Foundation”.

Brevi spazi video dedicati all’evento sul TG Regionale di RAI3 http://creativemedia3.rai.it/podcastcdn/TG_regionali/TG_Marche/967345.mp4 (a 14′e30”) e alla pagina Facebook Loccioni People http://www.facebook.com/loccionipeople.

Nel sito della conferenza http://www.confsl.org verrà pubblicato il materiale degli interventi.

La prossima edizione della CONFSL si terrà a Como, presso l’Università dell’Insubria a cui auguriamo un buon lavoro di preparazione.

Luca Ferroni, con revisione del team CONFSL12

 PATROCINI

Università Politecnica delle Marche

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Comune di Ancona

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